Gomorra, Il divo, Il caimano, Donne di mafia, Romanzo criminale, I cento passi, Johnny Stecchino

Schede (fonte wikipedia italiana).

Gomorra

« L'occhio antropologico di Garrone non ha permesso quello che per me sarebbe stata una sconfitta, cioè di rendere incredibilmente interessanti dei personaggi per il solo fatto che questi personaggi militavano in certe organizzazioni. »

(Roberto Saviano sul film "Gomorra")

Gomorra è un film del 2008 diretto da Matteo Garrone, basato sul best-seller di Roberto Saviano Gomorra.

Il film è uscito nel circuito cinematografico italiano il 16 maggio 2008. Nel primo weekend di programmazione è stato il film più visto in Italia.

Gomorra« L'occhio antropologico di Garrone non ha permesso quello che per me sarebbe stata una sconfitta, cioè di rendere incredibilmente interessanti dei personaggi per il solo fatto che questi personaggi militavano in certe organizzazioni. »(Roberto Saviano sul film "Gomorra")Gomorra è un film del 2008 diretto da Matteo Garrone, basato sul best-seller di Roberto Saviano Gomorra.Il film è uscito nel circuito cinematografico italiano il 16 maggio 2008.[1] Nel primo weekend di programmazione è stato il film più visto in Italia.

 

Il divo

« Guerre puniche a parte, nella mia vita mi hanno accusato di tutto quello che è successo in Italia. »

(Giulio Andreotti)

Il divo (sottotitolato La spettacolare vita di Giulio Andreotti) è un film del 2008 diretto da Paolo Sorrentino.

Presentato in concorso al Festival di Cannes 2008, si è aggiudicato il premio della giuria,[1] ed ha ricevuto altri numerosi riconoscimenti italiani ed internazionali, ottenendo anche una nomination ai premi Oscar 2010 nella categoria miglior trucco.

Il nome del film deriva da uno dei tanti soprannomi affibbiati al senatore a vita Giulio Andreotti. Il film narra infatti una parte della vita di Giulio Andreotti, protagonista della storia politica italiana per decenni, raccontata nel periodo tra 1991 e 1993, a cavallo tra la presentazione del VII Governo Andreotti e l'inizio del maxiprocesso per associazione mafiosa a Palermo.

 

Il caimano

« Ieri sera abbiamo avuto il piacere di avere sulla Rai un ottimo regista italiano che ha raccontato una fiaba e mi ha dato un soprannome che mi mancava: signori, io sono il caimano. »

Berlusconi, all'inizio di un comizio a Napoli.

Il caimano è un film del 2006 diretto da Nanni Moretti.

Il film è uscito nelle sale italiane il 24 marzo 2006 ed è stato poi inserito nella selezione di concorso al Festival di Cannes.

Un produttore cinematografico di film di serie B, Bruno Bonomo (Silvio Orlando), che negli anni settanta si dedicava al cinema trash con la moglie (Margherita Buy), attraversa un momento difficile, sia professionalmente sia umanamente; la sua casa produttrice è sull'orlo del fallimento ed il suo matrimonio sta andando in pezzi. La sua unica ancora di salvezza sembra essere il copione di una giovane regista, Teresa (Jasmine Trinca), che decide di girare un film intitolato Il caimano, con l'intenzione di raccontare la storia di Silvio Berlusconi.

 

Donne di mafia

 

Donne di mafia è il titolo di una miniserie televisiva in 2 puntate di 90'. La produzione è stata svolta nel 2001 ed è stata diretta dal regista Giuseppe Ferrara. Girato in due mesi l'estate del 2000 tra Lecce, Palermo e Caracas, è andato in onda in prima serata per due serate consecutive (il 4 aprile e il 5) su Rai 2. Il Film TV, ispirato all'omonimo libro di Liliana Madeo, segna l'esordio nella fiction del regista autore di importanti film sulla mafia. Questa volta la mafia è vista dagli occhi delle donne, e Ferrara da un ottimo esempio di come si possa fare con successo del grande cinema anche sul piccolo schermo, condensando e alternando momenti di pathos e di riflessione.

 

 

 

Romanzo criminale

 

« A metà degli anni settanta una banda di delinquenti di strada partì dalle periferie per conquistare Roma. Per inseguire il loro sogno ingenuo e terribile travolsero ogni ostacolo. Strinsero alleanze pericolose. Si credevano immortali. La nostra storia è ispirata a fatti reali. I personaggi sono frutto dell'immaginazione degli autori.

Romanzo criminale è un film di Michele Placido del 2005, tratto dall'omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo del 2002.

La vicenda è ispirata alla storia della banda della Magliana, nome attribuito dal giornalismo italiano a quella che venne considerata la più potente organizzazione criminale che abbia mai operato a Roma, cui vennero attribuiti legami con Cosa nostra, Camorra e 'Ndrangheta, ma anche con esponenti del mondo della politica, della massoneria, come la loggia P2 di Licio Gelli, della estrema destra eversiva, dei servizi segreti e del Vaticano.

 

I cento passi

 

« Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente! »

(Peppino Impastato/Luigi Lo Cascio)

I cento passi è un film del 2000 diretto da Marco Tullio Giordana dedicato alla vita e all'omicidio di Peppino Impastato, impegnato nella lotta alla mafia nella sua terra, la Sicilia.

 

 

Johnny Stecchino

 

« Maria!Ma quando imparerai a comportarti da uomo?! »

(Johnny Stecchino a Maria nel momento in cui lo bacia)

« Non m'assumigghia per niente! »

(Johnny Stecchino riferendosi a Dante)

« L'educazione me l'ha insegnata mia madre ... mia madre ... »

(Johnny Stecchino)

« In buona sostanza ... »

("Zio" / Avvocato)

« Chi sono io? Io sono la moglie del ministro! »

« E facci vedere il tuo ministero! »

(Dante e la moglie del ministro)

Johnny Stecchino è un film del 1991 diretto e interpretato da Roberto Benigni.

In questo film sono evidenti molti omaggi a Totò e ai Fratelli Marx. Il personaggio di Johnny Stecchino è ispirato a Charlie Stecchino, un mafioso che viene ucciso da un clan rivale all'inizio del film A qualcuno piace caldo.